Stage e provini

Uno dei momenti più importanti e significativi dell’Accademia è l’incontro con gli esperti del settore. Un’esperienza molto formativa e totalizzante per gli allievi, che hanno così modo di confrontarsi con voci importanti del panorama teatrale, cinematografico e televisivo e prendere eventualmente parte a progetti professionali di un certo livello.

Negli anni scorsi, i nostri allievi sono stati i protagonisti dei videoclip musicali del cantautore napoletano Roberto Giordi “Con il mio nome” e “Baciami adesso”.

L’Accademia ha poi organizzato i seguenti stage. Clicca qui per visualizzare le foto e sul nome di ciascun docente per conoscerne i dettagli.



LUCIO ALLOCCA

“Incontri d’Attore”
Maggio 2008

Lo Stage della durata di un giorno ha fatto sì che l’attore Lucio Allocca mettesse a disposizione degli allievi dell’Accademia Vesuviana del Teatro la sua esperienza teatrale, cinematografica e televisiva .

Lucio Allocca è un attore italiano, attivo principalmente in teatro, ma noto per essere co-protagonista delle soap opera Un posto al sole nel ruolo di Otello Testa e Un posto al sole d'estate nel doppio ruolo di Otello e di Osvaldo. Nel 1998 e nel 1999 ha partecipato alla fiction Lui e lei. Dal 2003 è entrato nel cast di Un posto al sole dove tutt'ora fa parte del cast principale. Ha partecipato alle edizioni del 2007, del 2008 e del 2009 di Un posto al sole d'estate. Ha partecipato a diversi film, molti dei quali campioni di incassi. Tra i tanti si può citare Il portaborse, Arriva la bufera, Morte di un matematico napoletano e La passione di Cristo e Così parlò Bellavista.


LUCIANNA DE FALCO

“La recitazione teatrale e cinematografica”
Febbraio 2009

Lo stage ha fornito tutti gli strumenti per potenziare le capacità espressive a livello corporeo degli allievi-attori con l'utilizzo di esercizi di improvvisazione e immedesimazione nel personaggio. Non sono stati trascurati gli aspetti della ripresa cinematografica per far sì che l'allievo-attore comprendesse cosa vuol dire: "Vivere la scena non solo in ambito teatrale ma anche in quello cinematografico".

Lucianna De Falco è un attrice molto conosciuta dal grande pubblico. Al cinema ha recitato in molti film, tra cui Teste di cocco con Alessandro Gassman, E adesso sesso, Il rabdomante, Come le formiche con Patrizia Pellegrino, Incuboss, La finestra di fronte e molti altri. È un volto conosciuto al grande pubblico grazie alla partecipazione come guest star fissa dal 1998 nel ruolo di Addolorata - Dolly Salvetti in Un posto al sole. Nel 2006 è protagonista nella soap opera Un posto al sole d'estate. Inoltre è stata nel cast di altre fiction di grande successo come Sei forte maestro con Emilio Solfrizzi e Valeria Fabrizi, Un medico in famiglia con Lino Banfi, Le ragazze di Piazza di Spagna, Il supermercato con Angela Finocchiaro, Nati ieri e nel 2009 ha preso parte a un episodio della terza stagione de I Cesaroni. Compare in "Il Cosmo sul Comò con Aldo, Giovanni e Giacomo.Ha recitato nel cortometraggio diretto da Carmen Giardina dal titolo La grande menzogna.


“Il lavoro segreto dell’Attore”
Aprile 2010

Durante lo stage tenuto da Lucianna De Falco sono stati approfonditi, studiati e scandagliati con prove pratiche di costruzione ed interpretazione e relative verifiche di apprendimento le seguenti discipline:

- Interazioni tra i personaggi
- l’Io attore e l’Io personaggio
- Studio della quarta parete
- Elementi di respirazione
- Elementi di recitazione corporea
- Elementi di impostazione della voce
- L’interpretazione teatrale


ROSARIA DE CICCO

“La recitazione cinematografica”
Marzo 2011

Il corso ha affrontato diverse discipline:

- Improvvisazione
- Recitazione cinematografica
- Recitazione televisiva
- Lettura di scene tratte da fictions televisive
- Lettura di scene tratte da films
- La costruzione del personaggio
- Caratteristiche specifiche e secondarie
- Il piano d'azione
- Il sottotesto
- La partitura scenica
- Il lavoro dell'attore sulle emozioni
- Strategia della messa in scena
- Stare davanti alla cinepresa
- La ripresa televisiva e cinematografica

Rosaria De Cicco è un’attrice italiana. Nata a Napoli, fin da piccola sognava di fare l’attrice, quando già recitava a teatro affiancando artisti come Nello Mascia e registi come Ugo Gregoretti. Nel 2000 conosce Ferzan Ozpetek, che le affida ruoli in film di successo come Le fate ignoranti (2001), La finestra di fronte (2003) e Un giorno perfetto (2008), la vuole inoltre testimonial di un noto spot pubblicitario. Antonio Capuano la vuole co-protagonista al fianco di Valeria Golino nel film La guerra di Mario. Paolo Sorrentino la sceglie per il film L'uomo in più. Renzo Arbore, invece, la vuole nel suo programma Speciale per me - Meno siamo, meglio stiamo!. Dal 1996 inizia a lavorare come coach nella soap Un posto al sole, dove successivamente interpreterà il ruolo di Vera e di Aida poi. Parallelamente all’attività di attrice Rosaria coltiva la sua vena comica, vincendo il Premio Charlot al Festival Nazionale del Cabaret in Rosa di Torino e il premio Cabaret in pillole.


PATRIZIO RISPO

“Recitare nella fiction”
Aprile 2012

Una full-immersion dove sono state lette, studiate e recitate scene tratte da note fictions televisive per imparare facendo, da sempre l'unico metodo per apprendere. Uno stage rivolto ai volti nuovi, agli aspiranti attori che volessero apprendere le tecniche di recitazione tipiche delle fiction, lavorando direttamente davanti alla telecamera.

Patrizio Rispo ha iniziato a lavorare come attore di cabaret con un gruppo chiamato Il criticone, con Francesco Paolantoni e Mario Porfito e nel cinema come stuntman. Attore di teatro, cinema e televisione, si è messo in mostra soprattutto con la soap opera trasmessa da Rai 3, Un posto al sole, dove dal 1996 interpreta il ruolo di Raffaele Giordano, come portiere di "Palazzo Palladini".


GIANNI SALLUSTRO

“La Drammaturgia dell’Attore”
Ottobre 2011 - Luglio 2012

È possibile parlare, in modo non metaforico, di una drammaturgia dell'attore pensando non all'attore-che-scrive, l'attore-autore di lunga e gloriosa tradizione, ma all'attore in quanto tale, e cioè alla costruzione della parte (o partitura) e dello spettacolo, al processo creativo dell'attore concepito come un lavoro compositivo, di invenzione, tessitura e montaggio, e quindi drammaturgico in senso proprio, che ha per oggetto le azioni fisiche e verbali, e si sviluppa su diversi piani. Uno dei meriti scientifici maggiori dell'Antropologia teatrale (alla quale lo stage ha fatto riferimento, anche se non in maniera esclusiva) risiede appunto nella messa in luce e nella diffusione di una concezione dello spettacolo come organismo complesso, provvisto di numerosi livelli di organizzazione, accordati tra di loro.

Lo stage si è concentrato sulla tradizione attoriale francese (da Copeau ad Artaud, da Decroux a Marceau), con riferimenti al lavoro dei principali maestri del Novecento teatrale: da Stanislavskij a Mejerchol'd, da Grotowski a Barba e Brook.

Inoltre lo Stage è stato motivo di studio per testi teatrali di autori del ‘900 tra cui Eduardo e Pirandello.

Programma:
Mimo corporeo, consapevolezza corporea, voce, training attoriale, dizione, improvvisazione, decodifica del testo teatrale (ritmo, sequenze foniche, colori, toni, parole chiave), la lettura ed i suoi colori, decodifica dei personaggi, il lavoro dell’attore su stesso, il lavoro dell’attore sul personaggio, come ci si muove sul palcoscenico, micromovimento, la sequenza dei micromovimenti, azione scenica, messinscena, storia del teatro del ‘900, Eduardo De Filippo-opere, Luigi Pirandello-opere.


GIANNI SALLUSTRO - ORAZIO DE ROSA - FEDERICA NUNZIATA

“La Commedia dell’Arte”
Ottobre 2011 - Aprile 2012

Lo stage di Commedia dell’Arte è un punto di pura esercitazione per studenti di teatro. Attraverso importanti pedagogie novecentesche sull’attore e sul corpo in azione, è stato sviluppato un programma che partendo dalla storia del Teatro e dal mimo corporeo di Decroux si pone come obiettivo il potenziamento delle capacità creative dell’allievo-attore, per arrivare all’interpretazione e alla parola come azione attivando memorie sensoriali riferite alla mimesica di Costa. L’obiettivo è quello di utilizzare la Commedia dell’Arte come esperienza espressiva, prendendo così le distanze dal mito creato su di essa, da facili cadute folcloristiche, e dall’acquisizione di rischiosi ed inutili clichés.

Docenti:
Gianni Sallustro – Recitazione
Federica Nunziata – Danza Rinascimentale
Orazio De Rosa – Acrobatica ed attività circense

Programma:
Mimo corporeo, consapevolezza corporea, voce, training attoriale, dizione, improvvisazione, storia del teatro, elementi di danza rinascimentale, maschera, i personaggi della Commedia dell’Arte, iconografia e storia dell’arte, interpretazione in versi e decodifica del testo teatrale, decodifica del personaggio teatrale.


GIANMARCO CESARIO

"Sogno di una notte di mezza estate " di Shakespeare
Ottobre 2012 - Marzo 2013

Per approfondire la conoscenza del teatro shakespeariano l’Accademia Vesuviana del Teatro ha ospitato un Workshop ideato e condotto dal critico teatrale Gianmarco Cesario su A MIDSUMMER NIGHT DREAM di William Shakespeare. Si è approfondita la natura dei personaggi, il contesto narrativo, e, soprattutto, il lavoro dell’attore nell’interpretare uno dei più affascinanti e completo lavori del grande drammaturgo inglese.

Sono stati organizzati gruppi di lavoro per affrontare la lettura del testo in più traduzioni, nonché la visione di alcune celebri interpretazioni cinematografiche e televisive.
Dopo che gli allievi hanno ottenuto una buona conoscenza del testo si è passati alla lettura interpretativa, all’analisi del testo, dei suoi personaggi, ed ad improvvisazioni sul testo in un percorso che ha visti impegnati quindi voce, e corpo nel dare vita ad un’ipotesi di rappresentazione.


GIANNI SALLUSTRO E IVAN ANTONIO

“L’Improvvisazione e le tecniche di Recitazione”
Ottobre 2012 - Luglio 2013

Lo stage ha voluto scandagliare le tecniche di recitazione ed improvvisazione. Improvvisare implica la capacità di "lasciarsi andare", che aumenta con la diminuzione del tempo che intercorre tra uno stimolo e la risposta. Vuol dire rispondere senza pensare, senza preoccuparci della reazione del pubblico. Negli esercizi teatrali come l'igiene mentale, o nelle improvvisazioni, verbali e corporali, si chiede sempre all'attore di far "vuoto mentale", di non pensare a nulla, concentrandosi per convogliare tutte le energie personali e quando si è pronti, buttarsi.

L'improvvisazione assume nel corso del Novecento diversi significati:
- è sinonimo di creatività
- è tecnica di rappresentazione
- è montaggio (non) premeditato di elementi acquisiti
- è ciò che trasforma un atto di imitazione in una creazione di una realtà.

Nel lavoro dell'attore è grazie all'improvvisazione che si innesca il processo creativo ma nello stesso tempo avviene una trasformazione a livello personale, una dilatazione del proprio campo di esperienza, un processo per prendere coscienza di sé.

Stage e provini